
19 SETTEMBRE 2026 – 11 OTTOBRE 2026
aperta SABATO E DOMENICA
orario di apertura 10:30-12:30 /15:30-19:30
Riviste (viste ancora) di malinconia quotidiana in forma di sedie monoblocco
E’ una raccolta visiva di presenze silenziose: sedie monoblocco di plastica, fotografate in giro per l’Italia, dimenticate o in attesa.
Sono oggetti comuni, intercambiabili, a volte trascurati. Ma se le guardi con occhi fermi, ti accorgi che ognuna di loro è un post scriptum lasciato nel
paesaggio: una nota finale, una traccia che dice qualcosa che non era stato detto prima.
In queste immagini c’è malinco-nia, ma non tristezza.
C’è la nostalgia di ciò che è passato e la delicatezza dei gesti minimi: qualcuno si è seduto, ha aspettato, ha guardato, ha amato, ha lasciato qualcosa.
Poi se n’è andato.
Le sedie parlano. Sono piccole isole vuote, ma dense.
Contengono le (tante) piccole solitudini che ci accomunano.
Storie non raccontate, vite appena accennate, pezzi di noi che res- tano nei luoghi che attraversiamo.
Gesti minimi, come il sedersi ac-canto a qualcuno per ascoltarlo. Ogni foto è un invito a rallentare, a osservare, a ricordare. E forse a scrivere il proprio post scriptum.