Skip to content Skip to footer

Biography

La ricerca visiva di Vanessa Illi si muove tra la fotografia di reportage e l'indagine concettuale sul paesaggio umano.
Fotografa professionista con quindici anni di esperienza, sviluppa il suo linguaggio da autodidatta a partire dall'età di diciassette anni, sperimentando con la fotografia analogica.
(T)PS / P.S. (Tante) Piccole Solitudini – Post Scriptum rappresenta un punto di svolta nella sua produzione: un censimento visivo della malinconia quotidiana attraverso l'archetipo della sedia monoblocco di plastica.
Nelle sue composizioni, l'oggetto banale diventa un monumento alla solitudine e all'attesa.
Influenzata dalla lezione del "momento decisivo" di Henri Cartier-Bresson.
Vanessa isola questi frammenti di realtà restituendo loro dignità poetica, delicatezza e una sottile, costante ironia.